Quale dispositivo citofonico scegliere? Guida ai modelli Urmet
Guida pratica alla scelta del dispositivo citofonico Urmet: dalle soluzioni base con cornetta ai modelli vivavoce e smart con Wi-Fi, per individuare l’opzione più adatta alle proprie esigenze e al proprio impianto 2VOICE

Quando si realizza o si aggiorna un impianto citofonico, la scelta del dispositivo interno riveste un ruolo fondamentale.
Non si tratta solo di una questione estetica, ma di funzionalità, comfort d’uso e possibilità di evoluzione dell’impianto nel tempo.
Oggi il mercato offre diverse soluzioni, che si differenziano principalmente per:
- modalità di comunicazione (cornetta o vivavoce)
- presenza o meno del video
- integrazione con sistemi smart e controllo da remoto
Di seguito analizziamo le principali tipologie di dispositivi Urmet per il sistema bus 2VOICE, per aiutarti a scegliere quello più adatto alle tue esigenze.
Citofono base con cornetta
Urmet 1183/5

Il modello con cornetta rappresenta la soluzione più tradizionale.
È importante evidenziare che questo tipo di dispositivo costituisce generalmente la dotazione base negli impianti nuovi, soprattutto in ambito condominiale.
Le sue funzioni sono essenziali:
- ricezione della chiamata
- comunicazione tramite cornetta
- apertura del portone pedonale
Si tratta di un prodotto semplice, affidabile ed economico, ideale per chi non ha particolari esigenze tecnologiche.
I limiti principali sono l’assenza del video e la mancanza di funzioni evolute. Dimensioni: (L x A x P): 90 x 220x 50 mm
Videocitofono con cornetta
Urmet 1750/1 - 1750/2

Questo modello rappresenta un’evoluzione del citofono tradizionale, mantenendo la cornetta ma introducendo il video.
Consente di:
- vedere chi suona in tempo reale
- comunicare tramite cornetta
- aprire il portone
Offre un buon livello di sicurezza e mantiene un utilizzo familiare e immediato, particolarmente adatto a chi è abituato al sistema tradizionale.
Non dispone però di funzionalità smart o controllo remoto.
Dimensioni: (L x A x P): 175 x 200 x 52 mmVideocitofono vivavoce
Urmet 1761/6

Questo dispositivo elimina completamente la cornetta, introducendo la modalità vivavoce.
La comunicazione avviene tramite pulsanti e altoparlante integrato, rendendo l’utilizzo più rapido e intuitivo.
Le principali caratteristiche sono:
- risposta senza cornetta
- audio in vivavoce
- apertura del portone
- design moderno e minimale
Rispetto ai modelli precedenti, offre un maggiore comfort d’uso e un’estetica più contemporanea.
Non integra tuttavia funzionalità Wi-Fi o gestione tramite smartphone.
Dimensioni: ( L x A x P) 130 x 160 x 26 mmVideocitofono vivavoce con Wi-Fi
Urmet 1760/16U

Si tratta della versione più evoluta, che unisce la tecnologia vivavoce alla connettività Wi-Fi.
Oltre alle funzioni classiche, consente:
- ricezione delle chiamate su smartphone
- gestione da remoto
- apertura del portone anche fuori casa
- notifiche in tempo reale

È una soluzione pensata per chi desidera un impianto moderno, connesso e integrabile con altri sistemi domestici.
Richiede una connessione internet per sfruttare appieno le sue potenzialità e presenta un costo superiore rispetto agli altri modelli.
Apertura portone e cancello: aspetti da conoscere
Tutti i dispositivi citofonici Urmet, indipendentemente dal modello, consentono l’apertura del portone pedonale direttamente dall’interno dell’abitazione.
Negli impianti predisposti è inoltre possibile comandare anche l’apertura del passo carraio (cancello automatico).
È importante precisare che questa funzione dipende da:
- configurazione dell’impianto
- presenza di un’uscita dedicata
- eventuali accordi e impostazioni condominiali
In ambito condominiale, infatti, l’apertura del cancello carrabile non è sempre attiva di default, ma deve essere prevista e autorizzata. Dimensioni: ( L x A x P) 130 x 160 x 26 mm
Confronto sintetico
- Urmet 1183/5: soluzione base, solo audio, con cornetta
- Urmet 1750/1: videocitofono con cornetta
- Urmet 1761/6: videocitofono vivavoce, senza cornetta
- Urmet 1760/16U: videocitofono vivavoce con Wi-Fi e funzioni smart
Considerazioni finali
La scelta del dispositivo citofonico deve essere valutata in base alle proprie esigenze, alle abitudini di utilizzo e al budget disponibile.
Ogni soluzione ha caratteristiche diverse e può essere più o meno adatta in funzione del contesto abitativo e dell’impianto esistente.
Un dispositivo più evoluto può offrire:
- maggiore comfort nell’utilizzo quotidiano
- un livello di sicurezza più elevato
- una migliore integrazione con tecnologie moderne
Tuttavia, la scelta deve sempre essere consapevole e proporzionata alle reali necessità.
In fase di realizzazione o ristrutturazione dell’impianto, è comunque consigliabile valutare attentamente anche soluzioni più complete, in quanto intervenire in questa fase consente:
- una maggiore flessibilità progettuale
- costi più contenuti rispetto a modifiche successive
- evitare interventi aggiuntivi, chiamate tecniche e opere integrative nel tempo
Pianificare correttamente fin dall’inizio permette quindi di ottimizzare l’investimento e ridurre eventuali spese future.
